L'oro e le azioni hanno registrato un'impennata, ma il Bitcoin potrebbe recuperare terreno entro il 2026.

Secondo la società di intelligence di mercato Santiment, il Bitcoin sta sottoperformando sia l'oro che l'S&P 500 a seguito di un forte calo a novembre. Dall'inizio di novembre, l'oro è salito del 9%, l'S&P 500 è aumentato dell'1% e il Bitcoin è sceso di circa il 20%, scambiandosi intorno agli 88.000 dollari al mercoledì. I rapporti indicano che questo divario ha lasciato il mercato delle criptovalute relativamente tranquillo mentre altri asset mostrano modeste riprese.

I dati di Santiment rivelano una divisione nel comportamento dei detentori. I portafogli più piccoli sono stati acquirenti attivi nella seconda metà del 2025, mentre i portafogli più grandi sono rimasti per lo più stabili e hanno venduto dopo aver spinto i prezzi a un massimo storico in ottobre. Poiché i grandi detentori sono spesso visti come motori del mercato, la loro posizione cauta ha mantenuto pressione sui prezzi. Storicamente, un vero cambiamento di tendenza è segnato quando i grandi detentori iniziano ad acquistare mentre gli investitori al dettaglio si ritirano, ma quel segnale non è ancora chiaramente presente.

I dati on-chain mostrano segnali contrastanti. I detentori di Bitcoin a lungo termine hanno ridotto le loro partecipazioni da 14,8 milioni di monete a metà luglio a 14,3 milioni a dicembre, ma da allora hanno sospeso ulteriori vendite. Il numero di indirizzi Bitcoin attivi è aumentato del 5,51% nelle ultime 24 ore, mentre le transazioni sono diminuite di quasi il 30% nello stesso periodo. Questa discrepanza suggerisce che più persone stanno monitorando il mercato, ma meno stanno impegnando fondi, indicando interesse senza un chiaro ritorno a un'ampia attività di trading.

I commentatori di mercato stanno condividendo le loro opinioni. Garrett Jin, ex capo dell'exchange BitForex, ha notato che i trader stanno riallocando il capitale, poiché il denaro scorre naturalmente verso dove sorgono opportunità. Ha ribadito che il capitale rimane lo stesso e la strategia è sempre vendere in alto e comprare in basso. Un altro analista, CyrilXBT, ha descritto l'attuale situazione come un posizionamento di fine ciclo prima di una potenziale rotazione, suggerendo che quando la liquidità si sposta, l'oro potrebbe raffreddarsi mentre il Bitcoin guida e altri token seguono.

Gli analisti tecnici sono divisi. Javon Marks ha evidenziato pattern parabolici nel grafico del Bitcoin simili all'accumulo del 2016-2017 e continua a prevedere un rally verso i 125.000 dollari. Nel frattempo, i dati di CoinCodex proiettano un movimento iniziale più modesto, prevedendo che BTC potrebbe raggiungere i 91.500 dollari entro il 30 gennaio 2026, un aumento del 3,68% rispetto ai livelli attuali. CoinCodex elenca il sentiment di mercato come ribassista, con un indice Fear & Greed a 23 (Paura estrema). Nota inoltre che il Bitcoin ha avuto 15 giorni positivi su 30 e una volatilità del 2,11% nell'ultimo mese, con dati aggiornati al 31 dicembre 2025.

I trader a breve termine dovrebbero monitorare i grandi portafogli che riprendono acquisti in blocco e il conteggio delle transazioni che aumenta insieme agli indirizzi attivi. Se le balene iniziano ad accumulare di nuovo mentre i detentori a lungo termine smettono di vendere, quella combinazione fornirebbe un segnale più forte di ciascuna metrica da sola. Per ora, i rapporti indicano una stabilizzazione piuttosto che un'inversione confermata, lasciando spazio a una potenziale mossa di recupero nel 2026 se la liquidità e il sentiment migliorano.

Domande Frequenti

FAQ Potenziale Recupero di Azioni Oro e Bitcoin entro il 2026



Domande di Livello Base



1. Qual è l'idea principale dietro l'affermazione "Il Bitcoin potrebbe recuperare entro il 2026"?

Suggerisce che mentre asset tradizionali come oro e azioni hanno mostrato una forte performance recente, il prezzo del Bitcoin potrebbe sperimentare una crescita significativa nei prossimi anni, potenzialmente eguagliando o superando il loro slancio entro il 2026.



2. Perché oro e azioni sono considerati sicuri rispetto al Bitcoin?

L'oro è un asset fisico con una storia millenaria come riserva di valore, specialmente durante l'incertezza economica. Le azioni rappresentano la proprietà in aziende che producono beni/servizi. Entrambi sono più consolidati e pesantemente regolamentati rispetto al Bitcoin, che è un asset digitale più recente e volatile.



3. Cosa significa "recuperare" in questo contesto?

Generalmente si riferisce al Bitcoin che raggiunge guadagni percentuali simili o superiori nel suo prezzo o valutazione di mercato, o che ottiene un'accettazione più ampia come classe di asset legittima insieme a oro e azioni.



4. Sono nuovo agli investimenti. Dovrei comprare Bitcoin a causa di questa previsione?

Le previsioni non sono garanzie. Il Bitcoin è un asset ad alto rischio e alta volatilità. È cruciale comprenderne i rischi, investire solo denaro che ci si può permettere di perdere e considerarlo una piccola parte di un portafoglio diversificato che può includere azioni e altri asset.



Domande Avanzate/Pratiche



5. Quali fattori specifici potrebbero spingere il Bitcoin a recuperare entro il 2026?

I fattori chiave potrebbero includere l'approvazione di ulteriori ETF spot sul Bitcoin, il prossimo evento di halving del Bitcoin nel 2024, un'ulteriore adozione da parte di aziende o nazioni e un potenziale ambiente macroeconomico di tassi di interesse più bassi.



6. Come si comportano oro e azioni in diverse condizioni economiche rispetto al Bitcoin?

Oro e Azioni: L'oro spesso prospera durante l'alta inflazione e le crisi geopolitiche. Le azioni possono faticare con alti tassi di inflazione/interesse, ma crescere con la forza economica.

Bitcoin: Il suo comportamento è ancora in fase di definizione. Ha agito come asset "risk-on", ma alcuni sostengono che la sua offerta fissa potrebbe renderlo una copertura a lungo termine contro il deprezzamento valutario, simile all'oro.



7. Quali sono i maggiori rischi che potrebbero impedire al Bitcoin di recuperare?

I rischi maggiori includono nuove rigide normative governative, una prolungata recessione economica che causa una fuga verso la sicurezza lontano dalle cripto, problemi tecnologici

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