I mercati ribassisti passati hanno lasciato cicatrici profonde. Bitcoin ha perso oltre l'80% del suo valore nel crollo del 2017 e quasi il 77% nel 2021. Quindi, quando un nuovo gruppo di analisti ha iniziato a prevedere un calo a 50.000 dollari, i loro avvertimenti sono sembrati seri — almeno in teoria.
Nick Ruck di LVRG Research ha osservato che 50.000 dollari sono visti come l'ultima grande opportunità di acquisto prima di una vera ripresa. Ha suggerito che un calo a quel livello sarebbe un "reset salutare del ciclo", date le pressioni economiche e i deboli flussi di capitale verso le criptovalute.
Ma Ruck ha evidenziato una differenza chiave questa volta: Bitcoin è già sceso di circa il 40% dal suo massimo storico e le grandi istituzioni sono ora coinvolte in modi in cui non lo erano prima. Questo cambia la dinamica. I crolli precedenti erano guidati in gran parte da trader al dettaglio che compravano e vendevano nel panico. Il denaro istituzionale si comporta in modo diverso e la sua costante pressione d'acquisto potrebbe creare un prezzo minimo che non esisteva nei cicli passati.
"C'è la possibilità che questo ciclo non raggiunga un calo idealizzato del 60%", ha detto Ruck, indicando quello che ha definito un mercato strutturato in modo unicamente macro.
Il trader Ivan Liljeqvist ha condiviso una visione diversa sui social media, affermando che Bitcoin deve ancora vedere "la grande svuotata". Non crede che 60.000 dollari siano stati il fondo e sostiene che la tendenza generale sia ancora al ribasso, con i recenti piccoli rimbalzi che appaiono insignificanti nel quadro più ampio.
L'analista Merlijn Enkelaar è d'accordo, suggerendo che Bitcoin sta entrando in una seconda fase ribassista che potrebbe spingere i prezzi a 50.000 dollari prima che si verifichi una distribuzione più ampia dei guadagni.
Le tensioni geopolitiche stanno anche guidando la volatilità. Un cessate il fuoco temporaneo tra Stati Uniti e Iran ha brevemente portato Bitcoin sopra i 75.000 dollari, ma i prezzi sono scesi nuovamente sotto i 71.000 dollari dopo il fallimento dei colloqui di pace e l'ordinazione di un blocco navale nello Stretto di Hormuz. L'aumento dei prezzi al consumo, evidenziato nei recenti dati CPI, ha aggiunto un'ulteriore pressione al ribasso.
Il massimo storico di Bitcoin di 126.198 dollari è stato stabilito nell'ottobre 2025. Gli attuali prezzi tra 72.500 e 74.600 dollari rappresentano un calo di circa il 40% al 44% — significativo, ma ancora lontano dal calo del 60% che alcuni modelli associano a un pieno mercato ribassista.
Un altro analista, "symbiote", ha descritto il grafico a lungo termine come "super ribassista", aspettandosi un ultimo grande calo fino a 59.000 o 50.000 dollari.
La direzione del mercato rimane poco chiara. Mentre alcuni credono che Bitcoin abbia già trovato il suo fondo, altri non ne sono così sicuri.
Ciò che rende questo ciclo particolarmente difficile da prevedere è lo scontro di forze opposte. Da un lato, la domanda costante proviene dagli investimenti istituzionali e dagli afflussi negli ETF. Dall'altro, questo è contrastato dai conflitti globali, dai dati sull'inflazione e dalla politica monetaria incerta. Nessuna delle due parti ha guadagnato un vantaggio decisivo.
Bitcoin è sceso a circa 66.000 dollari all'inizio di aprile prima di rimbalzare. La domanda chiave ora è se quel minimo resisterà o se il mercato vedrà un altro declino prima di stabilire una base solida. Anche le voci più prominenti nel mondo delle criptovalute non riescono a mettersi d'accordo sulla risposta.
Domande Frequenti
FAQ sulla Chiamata del Fondo a 50K di Bitcoin e la Mossa verso i 75K
Domande di Livello Base
Q1 Cosa significa "chiamata del fondo"?
R Una "chiamata del fondo" è quando un analista o un trader prevede pubblicamente che il prezzo di un asset ha raggiunto il suo punto più basso ed è sul punto di iniziare a salire di nuovo. In questo caso, alcuni avevano indicato 50.000 dollari come il fondo per Bitcoin prima della sua recente impennata.
Q2 Perché ora c'è dubbio sulla chiamata del fondo a 50K?
R C'è dubbio perché il prezzo di Bitcoin è salito significativamente oltre i 50K, rendendo quella previsione ovvia col senno di poi. Il dubbio riguarda se chiamare 50K il fondo fosse una vera intuizione o solo un'ipotesi fortunata, data la forte tendenza al rialzo.
Q3 Il prezzo di Bitcoin è davvero vicino a 75.000 dollari?
R Secondo gli ultimi dati, Bitcoin si è avvicinato al livello di 75.000 dollari, stabilendo nuovi massimi storici. I prezzi sono volatili, quindi è essenziale controllare una borsa affidabile o una fonte di notizie finanziarie per il prezzo corrente.
Q4 Cosa ha causato la salita di Bitcoin da 50K a 75K?
R Il rally è stato guidato da diversi fattori, tra cui l'aumento degli investimenti istituzionali attraverso i nuovi ETF spot su Bitcoin, l'anticipazione dell'evento di halving e l'ottimismo generale sull'adozione delle criptovalute.
Q5 Dovrei comprare Bitcoin ora che è vicino a 75K?
R Questo è un consiglio finanziario personale che non possiamo dare. Le criptovalute sono altamente volatili e rischiose. Non investire mai denaro che non puoi permetterti di perdere e considera di parlare con un consulente finanziario. Molti investitori sottolineano l'importanza di una strategia a lungo termine rispetto al tentativo di tempificare il mercato.
Domande di Livello Avanzato
Q6 Quali metriche tecniche o on-chain sono state usate per giustificare la chiamata del fondo a 50K?
R Gli analisti potrebbero aver indicato metriche come:
Prezzo Realizzato: Il prezzo medio a cui tutte le monete si sono mosse l'ultima volta, che spesso agisce come supporto.
Rapporto MVRV: Misura se Bitcoin è sopravvalutato/sottovalutato rispetto al suo valore equo.
Deflussi dalle Borse: Grandi movimenti di Bitcoin fuori dalle borse, che suggeriscono accumulo piuttosto che vendita.
Livelli di Supporto: Aree di prezzo storiche in cui l'interesse d'acquisto emerge costantemente.