Tom Lee continua a prevedere che il Bitcoin raggiungerà i 250.000 dollari, ma avverte che il percorso fino al 2026 potrebbe essere irto di ostacoli.

Tom Lee di Fundstrat ha ribadito il suo obiettivo di prezzo di $250.000 per Bitcoin, ma ha avvertito che il 2026 potrebbe essere un anno turbolento per l'adozione delle criptovalute e volatile per le attività rischiose in generale. Egli considera qualsiasi significativo calo del mercato come un'opportunità di acquisto piuttosto che un motivo per ritirarsi.

In un'intervista del 20 gennaio su **The Master Investor Podcast**, Lee ha dichiarato di aspettarsi ancora che il 2026 estenda il mercato rialzista iniziato nel 2022. Tuttavia, ha avvertito che i mercati devono prima attraversare diverse transizioni che potrebbero innescare un calo abbastanza forte da "sembrare un mercato ribassista".

Lee ha evidenziato diversi potenziali punti di attrito:
* Una dinamica di "nuova Fed", in cui i mercati storicamente mettono alla prova un nuovo presidente, potenzialmente innescando una correzione.
* Una Casa Bianca che potrebbe diventare "più deliberata nella scelta di vincitori e perdenti", ampliando la sorveglianza normativa tra settori e paesi – una tendenza che egli vede riflessa nella recente forza dell'oro.
* L'incertezza sull'IA, poiché il mercato calibra quanto della crescita futura sia già prezzato, dalle richieste energetiche alla capacità dei data center.

Quando sollecitato sulla potenziale entità di un ritracciamento, Lee ha suggerito che l'S&P 500 potrebbe calare del 10%, 15% o persino del 20%, potenzialmente cancellando i guadagni dall'inizio dell'anno prima di concludere il 2026 in forte rialzo. Ha notato che i suoi clienti istituzionali non sono ancora posizionati in modo aggressivo e ha indicato il debito di margine, che, sebbene a livelli record, sta crescendo più lentamente rispetto ai picchi passati del mercato.

Per quanto riguarda le criptovalute, Lee ha spiegato che la recente sovraperformance dell'oro deriva da un importante "evento di deleveraging" nelle cripto del 10 ottobre, che ha definito "il singolo più grande nella storia delle cripto", superando il crollo di FTX. Questo evento, che ha detto aver spazzato via molti market maker chiave, ha causato un forte calo di Bitcoin ed Ethereum e rotto la loro correlazione con l'oro.

"Le criptovalute hanno eventi di deleveraging periodici", ha detto Lee. "Compromette davvero i market maker, e i market maker sono essenzialmente la banca centrale delle cripto."

Ha sostenuto che questa fragilità non invalida la tesi di Bitcoin come "oro digitale", ma ne limita l'adozione attuale. "Bitcoin è oro digitale", ha affermato Lee, "ma l'insieme di investitori che crede in questa tesi non è lo stesso universo che possiede oro."

Lee crede che la curva di adozione delle criptovalute finirà per superare quella dell'oro, ma il percorso sarà "molto frastagliato". Vede il 2026 come un test cruciale: se Bitcoin stabilirà un nuovo massimo storico, segnalerebbe che il mercato ha superato il recente shock di deleveraging.

All'interno di questa prospettiva, Lee ha ribadito il suo obiettivo rialzista di $250.000, collegandolo alla crescente utilità delle cripto, all'adozione della blockchain per i pagamenti da parte delle banche e all'ascesa di modelli finanziari nativi delle cripto. Ha indicato gli utili previsti di Tether per il 2026, circa $20 miliardi, con un piccolo team, come prova dell'efficienza strutturale della finanza blockchain.

Ha concluso con un avvertimento contro il tempismo a breve termine: "Cercare di temporeggiare il mercato ti rende un nemico della tua performance futura. Mentre sto mettendo in guardia da potenziale turbolenza nel 2026, gli investitori dovrebbero vedere qualsiasi calo di prezzo come un'opportunità di acquisto, non un motivo per vendere". Al momento della stesura, Bitcoin veniva scambiato a $89.287.

**Domande Frequenti**
**FAQs sulla Previsione di Tom Lee sui $250.000 per Bitcoin e l'Outlook 2026**

**Q1: Chi è Tom Lee e perché dovrei interessarmi alla sua previsione su Bitcoin?**
A1: Tom Lee è un noto stratega di Wall Street e co-fondatore di Fundstrat Global Advisors. È una figura di spicco nell'analisi delle criptovalute, quindi le sue previsioni di prezzo a lungo termine per Bitcoin sono seguite da vicino da molti investitori.

**Q2: Cosa prevede esattamente Tom Lee per Bitcoin?**
A2: Prevede che il prezzo di Bitcoin raggiungerà eventualmente $250.000. Tuttavia, sottolinea che il viaggio per arrivarci entro il suo arco temporale del 2026 sarà probabilmente volatile e accidentato, non una linea retta verso l'alto.

**Q3: Perché pensa che Bitcoin possa raggiungere i $250.000?**
A3: Sebbene citi vari fattori, la sua tesi centrale ruota spesso intorno alla crescente adozione di Bitcoin come riserva di valore digitale, la sua offerta fissa e il potenziale di massicci afflussi da investitori istituzionali e nuovi prodotti finanziari come gli ETF su Bitcoin.

**Q4: Cosa intende con un percorso accidentato verso il 2026?**
A4: Intende che gli investitori dovrebbero aspettarsi significative oscillazioni di prezzo – cali bruschi e forti rimbalzi. Fattori come le condizioni macroeconomiche, notizie normative e il sentiment del mercato potrebbero causare turbolenza lungo il percorso.

**Q5: È una previsione garantita?**
A5: No, assolutamente no. È una previsione analitica, non una garanzia. Tutte le previsioni di prezzo, specialmente nel mercato delle criptovalute altamente volatile, sono speculative e comportano rischi sostanziali.

**Q6: Come principiante, dovrei investire solo a causa di questa previsione?**
A6: No. Non dovresti mai investire basandoti esclusivamente sulla previsione di una persona. Fai sempre la tua ricerca, comprendi l'estrema volatilità di Bitcoin e investi solo denaro che sei preparato a perdere. Consideralo una parte ad alto rischio di un portafoglio diversificato.

**Q7: Quali sono i principali rischi che potrebbero far deragliare questa previsione?**
A7: I rischi chiave includono normative globali più severe, una grave falla di sicurezza o hack, una prolungata recessione economica che riduce l'appetito per il rischio, l'ascesa di una tecnologia concorrente superiore o un allontanamento sostenuto dalle cripto da parte delle istituzioni.

**Q8: In che modo l'approvazione degli ETF su Bitcoin influisce su questa prospettiva?**
A8: Lee e altri vedono gli ETF come un fattore positivo importante. Rendono...

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