I resoconti indicano che Vitalik Buterin ha prelevato 16.384 ETH dalle sue riserve personali per finanziare iniziative sulla privacy e le tecnologie aperte. Questa mossa è accompagnata da un appello affinché la Ethereum Foundation adotti cinque anni di moderata austerità, permettendole di continuare a sviluppare software di base garantendo al contempo la sua salute a lungo termine.
I fondi, valutati approssimativamente a 45 milioni di dollari, sono destinati a sostenere un'ampia gamma di progetti. Questi includono silicio aperto, hardware sicuro, messaggistica privata, sistemi operativi local-first e strumenti che integrano le prove a conoscenza zero con altre tecnologie di miglioramento della privacy come la crittografia completamente omomorfa (FHE) e la privacy differenziale. Buterin ha già contribuito a progetti di messaggistica crittografata e di qualità dell'aria, con nuovi sforzi focalizzati sul rendere l'hardware sicuro più accessibile e verificabile. Il piano comprende sia le tecnologie sottostanti che i sistemi pratici che le persone utilizzano, dando priorità a semplici applicazioni quotidiane insieme alla ricerca avanzata.
Buterin sta finanziando personalmente quelli che in precedenza sarebbero potuti essere considerati i "progetti speciali" della fondazione. Ha prelevato personalmente gli ETH e sta esplorando, a quanto si dice, lo staking sicuro e decentralizzato per indirizzare le future ricompense dello staking verso questi sforzi. Questo approccio trasferisce il rischio finanziario dalle istituzioni a un individuo impegnato a sostenere progetti che potrebbero svilupparsi lentamente o affrontare controversie, poiché è meno probabile che attraggano investimenti rapidi.
Nel frattempo, la Ethereum Foundation sta entrando in un periodo di lieve austerità per raggiungere simultaneamente due obiettivi: eseguire una roadmap tecnica aggressiva per mantenere le prestazioni e la scalabilità di Ethereum senza compromettere la decentralizzazione o la sicurezza, e garantire la propria sopravvivenza e indipendenza a lungo termine. Il focus rimane sulla protezione del controllo degli utenti sulle loro chiavi, dati e privacy, guidato dal principio di "Ethereum per le persone che ne hanno bisogno" piuttosto che perseguire grandi accordi aziendali che potrebbero alterare l'utilizzo della blockchain.
Domande Frequenti
Ecco un elenco di FAQ sull'allocazione di 45 milioni di dollari in ETH da parte di Vitalik Buterin per sostenere la privacy e la tecnologia open source.
Domande di Livello Base
1. Cosa ha fatto esattamente Vitalik Buterin?
Ha trasferito 15.000 ETH dal suo wallet pubblicamente noto a un fondo speciale presso l'organizzazione no-profit Kanro. Questo fondo è dedicato a sostenere progetti focalizzati sulla privacy e la tecnologia open source.
2. Cos'è Kanro?
Kanro è un'organizzazione no-profit co-fondata da Vitalik Buterin che si concentra sul finanziamento di beni pubblici - servizi essenziali e infrastrutture che beneficiano tutti ma sono spesso sottofinanziati. Pensatela come una fondazione benefica per il mondo digitale.
3. Perché è una cosa importante?
È un investimento diretto significativo da parte di una delle figure più influenti del crypto in due aree critiche: privacy e tecnologia open source. Segnala che queste sono priorità assolute per il futuro dell'ecosistema.
4. Cosa significa tecnologia open source in questo contesto?
Si riferisce a software il cui codice sorgente è liberamente disponibile per chiunque lo studi, modifichi e distribuisca. Nel crypto, questo include il software di base per le blockchain, gli strumenti per sviluppatori, i wallet e la ricerca. Si tratta di costruire infrastrutture trasparenti e collaborative.
5. È una donazione o un investimento?
Funziona come una donazione o un contributo a un fondo no-profit. Il denaro non è destinato a far guadagnare Vitalik. Sarà distribuito come sovvenzioni a ricercatori e sviluppatori che lavorano su queste cause.
Domande di Livello Intermedio/Avanzato
6. Perché ha scelto specificamente privacy e tecnologia open source?
*Privacy*: Poiché le transazioni blockchain sono spesso pubbliche, sviluppare strumenti di privacy migliori è cruciale per la sicurezza degli utenti e l'adozione mainstream.
*Open Source*: L'intero ecosistema crypto è costruito su software open source. Garantire che questi progetti fondamentali abbiano un finanziamento sostenibile è vitale per la sicurezza, l'innovazione e per prevenire la centralizzazione.
7. Da dove provengono gli ETH? Sono nuovi?
Gli ETH provengono dal wallet pubblico di lunga data di Vitalik (Vb), che ha ricevuto fondi dalla prevendita di Ethereum nel 2014. Non si tratta di ETH appena creati, è una parte delle sue partecipazioni esistenti che viene reimpiegata.