Il rally del Bitcoin ha un problema: la domanda sta iniziando a scemare.

Ecco la traduzione del testo in italiano, senza aggiunte, modifiche o suggerimenti di traduzioni alternative:

Bitcoin potrebbe aver bisogno di risalire sopra i 65.000 dollari prima che possa iniziare una vera ripresa — ma arrivarci sembra ogni giorno più difficile. L'analista di mercato Michaël van de Poppe ha affermato che superare quel livello potrebbe portare a un rally verso 72.000-74.000 dollari, ma il quadro generale della domanda suggerisce che una mossa del genere è tutt'altro che certa.

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#Bitcoin è bloccato sotto i 65K dollari. Superare quel livello potrebbe innescare una forte corsa verso 72-74K dollari. Il livello di 65K dollari era un supporto dopo il crollo all'inizio di febbraio, ma ora sta agendo come resistenza. Se il prezzo di Bitcoin riuscisse a... pic.twitter.com/GOaN7KuT0O — Michaël van de Poppe (@CryptoMichNL) 9 giugno 2026

Perché i numeri sembrano negativi in questo momento

La crescita combinata a 30 giorni della domanda spot e dei futures perpetui è scesa a circa -650.000 BTC. Quel livello è stato visto solo tre volte dal 2019. L'analista di CryptoQuant Moreno ha sottolineato che ciò mostra che il mercato si trova in una delle fasi di domanda più deboli da anni, con sia gli acquisti regolari che l'esposizione ai derivati in calo contemporaneamente. Ciò significa che ci sono meno acquirenti disponibili per assorbire qualsiasi nuova pressione di vendita.

Bitcoin è sceso di circa il 3,40% solo questa settimana, dopo un calo del 14% la settimana precedente. La perdita mensile è ora del 16%, con i prezzi che si aggirano intorno ai 61.000 dollari.

La domanda di Bitcoin raggiunge un livello visto solo 3 volte dal 2019

"La configurazione attuale assomiglia meno a un'inversione confermata e più all'inizio di una fase finale di pulizia." – Di @MorenoDV_ pic.twitter.com/Qk0lrzTDky — CryptoQuant.com (@cryptoquant_com) 9 giugno 2026

Cosa mostra effettivamente la storia

Il livello di domanda di -650.000 BTC non ha storicamente segnato un minimo. Secondo l'analisi di Moreno, tende a segnalare l'inizio di un periodo difficile piuttosto che la fine di uno. La prima volta è successo nel dicembre 2019, quando Bitcoin veniva scambiato vicino a 6.500 dollari e la domanda si stava già indebolendo prima del crollo del mercato dovuto al COVID-19. La domanda ha raggiunto minimi estremi prima che i prezzi crollassero ulteriormente nel marzo 2020, toccando infine il fondo vicino a 3.800 dollari.

La seconda volta è stata nel gennaio 2022, quando Bitcoin era già sceso dal suo allora record di 69.000 dollari a circa 32.951 dollari. La domanda si è ripresa nelle settimane successive e i prezzi sono rimbalzati fino a marzo — ma la ripresa non è durata. Bitcoin ha continuato a scendere e non ha raggiunto il suo minimo del mercato ribassista di circa 15.500 dollari fino al novembre 2022, quasi 10 mesi dopo.

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La fase difficile che ci aspetta

Moreno ritiene che la situazione attuale assomigli più all'inizio di una fase finale di pulizia che a un punto di svolta confermato. Si aspetta un periodo di alta volatilità prima che il mercato si stabilizzi in un lungo tratto di trading laterale con bassa attività. Questo tipo di stagnazione, sostiene, potrebbe essere più dura per gli investitori del calo dei prezzi stesso.

Van de Poppe, da parte sua, ha definito la recente svendita in gran parte irrazionale, sebbene abbia riconosciuto che Bitcoin rimane bloccato sotto il livello di 65.000 dollari che un tempo era un supporto e ora è diventato resistenza.

Immagine in evidenza da Pexels, grafico da TradingView

**Domande Frequenti**

Ecco un elenco di FAQ sull'idea che il rally di Bitcoin abbia un problema perché la domanda sta iniziando a scemare, scritte con un tono naturale e risposte chiare.

**Domande di livello base**

1. **Cosa significa quando si dice che la domanda di Bitcoin sta iniziando a scemare?**
Significa che meno nuovi acquirenti stanno entrando nel mercato o che i possessori attuali sono meno desiderosi di acquistare di più. Quando la domanda rallenta, è più difficile per il prezzo continuare a salire.

2. **Perché una domanda in calo è un problema per un rally di Bitcoin?**
Un rally ha bisogno di una costante pressione d'acquisto. Se la domanda scema, non ci sono abbastanza acquirenti per spingere il prezzo più in alto, quindi il rally può bloccarsi o addirittura invertirsi in un calo dei prezzi.

3. **Come si può capire se la domanda di Bitcoin sta scemando?**
Puoi osservare elementi come un volume di scambi più basso, un calo delle ricerche su Google per Bitcoin o una minore attività sugli exchange e le app di criptovalute. Inoltre, se le notizie sono positive ma il prezzo non sale, questo è un segnale di allarme.

4. **Una domanda in calo è la stessa cosa di un crollo?**
Non esattamente. Una domanda in calo è un rallentamento dell'interesse all'acquisto. Può portare a un lento declino o a un mercato laterale. Un crollo è un improvviso e netto calo, spesso causato da vendite dettate dal panico. Una domanda in calo è più come un motore che tossisce, non come un'auto che esplode.

5. **Significa che dovrei vendere i miei Bitcoin adesso?**
Non necessariamente. Una domanda in calo è solo un indicatore. Non significa che il prezzo crollerà sicuramente. Molti fattori influenzano il prezzo di Bitcoin. È un segnale per essere cauti e fare le proprie ricerche, non un comando per vendere.

**Domande di livello avanzato**

6. **Quali metriche on-chain specifiche indicano una domanda in calo?**
Le metriche chiave includono un calo del rapporto Exchange Inflow/Outflow, un numero decrescente di indirizzi attivi e un Capitalizzato Realizzato (Realized Cap) che si appiattisce o diminuisce.

7. **Come si collega una domanda in calo al ciclo di halving e alla psicologia del mercato?**
Spesso la domanda raggiunge il picco durante

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