Nonostante le recenti fluttuazioni dei prezzi, il Bitcoin (BTC) ha chiuso il 2025 con la volatilità annuale più bassa della sua storia. Questo cambiamento è attribuito a un mercato in maturazione, progressi normativi e una crescente partecipazione istituzionale nelle criptovalute.
I dati di K33 Research mostrano che la volatilità del Bitcoin, misurata dalla deviazione media dei rendimenti giornalieri, ha raggiunto un minimo record del 2,24% nel 2025. Questa cifra è inferiore al precedente minimo del 2,30% stabilito nel 2023. La volatilità annuale del Bitcoin è rimasta sotto il 3% negli ultimi tre anni, il suo livello più basso sostenuto dal 2016. K33 Research nota che questo segna una tendenza al ribasso "chiara", indicando una crescente maturità del mercato e prezzi più stabili.
Il trader di criptovalute Niels ha osservato che il 2025 è stato "l'anno più tranquillo della storia del Bitcoin", anche con movimenti di prezzo significativi, inclusi correzioni trimestrali in cui il Bitcoin è sceso fino al 16% in un solo giorno. Ha sottolineato che la correzione più profonda del Bitcoin nel 2025 è stata di quasi il 36% in due mesi, mentre nei cicli precedenti si vedevano spesso ritracciamenti superiori al 50% in periodi simili.
L'analista Nic Carter ha suggerito che l'attuale mercato potrebbe sembrare "noioso" perché molte delle principali incertezze che storicamente guidavano la volatilità sono state risolte. Ha anche evidenziato la maturazione del settore, con attività più consolidate e meno caos generale.
Niels ha collegato direttamente il calo della volatilità a una maggiore partecipazione istituzionale, invocando più capitale, più detentori a lungo termine e meno trading guidato dall'emotività. Il CEO di Bitwise, Hunter Horsley, ha fatto eco a questo, notando che il ridotto rischio normativo ha stimolato l'adozione istituzionale e l'accettazione mainstream nell'ultimo anno.
Il mercato ha visto una seconda ondata di fondi negoziati in borsa (ETF) di criptovalute lanciati nel 2025, inclusi fondi per altcoin come Solana (SOL) e XRP, che hanno battuto diversi record. Inoltre, la tendenza del Digital Asset Treasury (DAT), evidenziata da aziende come Strategy che effettuano acquisti significativi di Bitcoin, ha convogliato miliardi nelle criptovalute.
A novembre, la CEO di Ark Invest, Cathie Wood, ha dichiarato che la crescente adozione istituzionale è un potente motore di valore a lungo termine per il Bitcoin, sottolineando che le grandi istituzioni stanno appena iniziando a esplorare il settore. Allo stesso modo, il capo della ricerca di Grayscale, Zach Pandl, ha suggerito in un'intervista del 2 gennaio che il 2026 potrebbe segnare "l'alba dell'era istituzionale" per le criptovalute. Crede che la crescente domanda di beni rifugio alternativi e una potenziale legislazione bipartisan sulle criptovalute negli Stati Uniti possano spingere il Bitcoin a nuovi massimi nel primo semestre dell'anno.
Al momento della stesura, il Bitcoin viene scambiato a $90.240, riflettendo un aumento dell'1,54% nelle ultime 24 ore.
Domande Frequenti
FAQs sulla volatilità record del Bitcoin
Domande per Principianti
Cosa significa volatilità del Bitcoin
La volatilità misura quanto e quanto velocemente il prezzo del Bitcoin cambia nel tempo. Alta volatilità significa grandi e frequenti oscillazioni di prezzo. Bassa volatilità significa che il prezzo è relativamente stabile e calmo.
Perché la bassa volatilità è importante per il Bitcoin
Il Bitcoin è stato famoso per le sue selvagge oscillazioni di prezzo. Un periodo di volatilità record bassa è insolito e suggerisce che il mercato potrebbe maturare, diventando meno simile a una scommessa speculativa e più simile a un asset tradizionale.
La bassa volatilità è buona o cattiva per il Bitcoin
Dipende dalla prospettiva. È buona per coloro che vogliono usare il Bitcoin come metodo di pagamento regolare. Potrebbe essere vista come noiosa per i trader a breve termine che traggono profitto da grandi movimenti di prezzo.
Questo significa che il prezzo del Bitcoin non crollerà o salirà più
No. La bassa volatilità è una misura della storia recente, non una garanzia per il futuro. Periodi di calma a volte possono precedere movimenti di prezzo significativi in entrambe le direzioni.
Come viene misurata la volatilità
Gli analisti spesso usano uno strumento statistico chiamato deviazione standard per vedere quanto le variazioni giornaliere del prezzo del Bitcoin si discostano dalla sua media in un determinato periodo. Una deviazione standard più bassa significa minore volatilità.
Domande Intermedie/Avanzate
Cosa sta causando questo periodo di estrema calma
Probabilmente entrano in gioco diversi fattori: maggiori investimenti istituzionali, adozione più ampia del mercato, una mentalità di detenzione tra gli investitori a lungo termine e potenzialmente un approccio attendista in vista di eventi importanti come il prossimo halving del Bitcoin.
Cos'è la metrica della volatilità realizzata di cui continuo a sentire parlare
La volatilità realizzata è un modo specifico per misurare la volatilità che utilizza i rendimenti giornalieri effettivi dei prezzi in un periodo passato. È uno sguardo concreto al passato, non una stima prospettica. I titoli sui minimi record spesso si riferiscono alla volatilità realizzata a 30 o 90 giorni che raggiunge minimi pluriennali.
Questa bassa volatilità potrebbe essere un segnale ribassista
Alcuni analisti vedono una bassa volatilità prolungata come una fase di compressione o consolidamento che spesso termina con una forte rottura. Non predice la direzione, ma può segnalare che un movimento significativo diventa più probabile man mano che la pressione aumenta.
Come si confronta con gli asset tradizionali
La volatilità del Bitcoin