Negli ultimi due anni, la performance degli ETF sul Bitcoin statunitensi ha rispecchiato fedelmente il sentiment del mercato. Con diverse settimane consecutive di deflussi di capitali, il trend ribassista è inconfondibile. Questo umore negativo è ulteriormente evidenziato dal calo del Bitcoin al di sotto della soglia psicologica dei 100.000 dollari. Sebbene le vendite da parte di varie categorie di investitori abbiano contribuito al calo del prezzo del Bitcoin, la scarsa performance degli ETF sul Bitcoin è anch'essa un fattore significativo.
Secondo i dati recenti, gli ETF sul Bitcoin statunitensi hanno registrato un deflusso netto di oltre 492,1 milioni di dollari venerdì 14 novembre, segnando il terzo giorno consecutivo di prelievi per i prodotti d'investimento legati alle criptovalute.
Il deflusso più consistente è arrivato dall'iShares Bitcoin Trust (IBIT) di BlackRock, il più grande ETF sul Bitcoin per patrimonio, con 463,1 milioni di dollari ritirati venerdì. A seguire il Grayscale Bitcoin Trust (GBTC) con deflussi di 25,09 milioni di dollari. Anche il Fidelity Wise Origin Bitcoin Fund (FBTC) e il WisdomTree Bitcoin Trust (BTCW) hanno chiuso la settimana con deflussi rispettivamente di 2,06 milioni e 6,03 milioni di dollari. L'unico ETF sul Bitcoin ad aver registrato un afflusso è stato il Bitcoin Mini Trust (BTC) di Grayscale, che ha aggiunto 4,17 milioni di dollari.
Giovedì 13 settembre, gli ETF sul Bitcoin hanno registrato la loro seconda peggiore performance giornaliera, con deflussi netti totali di 869,86 milioni di dollari. Il deflusso di 492 milioni di dollari di venerdì ha portato il totale settimanale a oltre 1,11 miliardi di dollari di prelievi netti.
Come previsto, la debole performance degli ETF sul Bitcoin ha coinciso con la discesa del Bitcoin sotto i 100.000 dollari. Dal loro lancio nel 2024, il prezzo del Bitcoin si è generalmente mosso in linea con questi ETF. Attualmente, il Bitcoin sta trading intorno ai 95.500 dollari, mostrando guadagni modesti nelle ultime 24 ore. Nell'ultima settimana, il suo prezzo è calato di quasi il 7%, secondo CoinGecko.
Mentre la pressione vendutistica degli investitori continua a pesare sul Bitcoin, una ripresa della domanda per gli ETF sul Bitcoin potrebbe aiutare a innescare una ripresa.
Domande Frequenti
Ecco un elenco di utili FAQ sui recenti prelievi dagli ETF sul Bitcoin statunitensi, pensate sia per i principianti che per gli investitori più esperti.
Domande di Definizione per Principianti
1. Cos'è un ETF sul Bitcoin?
Un ETF sul Bitcoin è un fondo d'investimento negoziato sui mercati azionari tradizionali che detiene Bitcoin. Ti permette di esporsi al prezzo del Bitcoin senza dover acquistare e conservare personalmente la criptovaluta.
2. Cosa significa "prelievi" in questo contesto?
Significa che gli investitori stanno vendendo le loro quote dell'ETF sul Bitcoin. Quando ciò avviene su larga scala, la società dell'ETF deve vendere parte del Bitcoin effettivo per pagare questi investitori, portando a un deflusso netto di denaro dal fondo.
3. Perché viene menzionato il prezzo del Bitcoin? È sopra i 100.000?
No, il titolo evidenzia che il prezzo del Bitcoin non ha raggiunto il livello dei 100.000 dollari che molti investitori speravano. Il prezzo è rimasto al di sotto di questa barriera psicologica, che è una delle ragioni della recente pressione vendutistica.
Domande sulla Situazione Attuale
4. Perché le persone stanno ritirando denaro dagli ETF sul Bitcoin proprio ora?
Ci sono alcune ragioni chiave:
Realizzazione dei Profitti: Alcuni investitori hanno acquistato in anticipo e ora stanno incassando i guadagni.
Delusione: Il prezzo del Bitcoin si è bloccato sotto i 100.000 dollari, facendo perdere la pazienza ad alcuni.
Incertezza del Mercato: Fattori economici più ampi possono rendere asset rischiosi come il Bitcoin meno attraenti.
5. 1,1 miliardi sono tanti soldi per questi ETF?
Sebbene sembri una cifra enorme, è importante contestualizzare. I principali ETF sul Bitcoin statunitensi detengono collettivamente oltre 50 miliardi di dollari. Un prelievo di 1,1 miliardi è significativo e indica una forte ondata di vendite, ma rappresenta una piccola percentuale del patrimonio totale.
6. Dovrei preoccuparmi del mio investimento in ETF sul Bitcoin?
Non necessariamente. Le fluttuazioni del mercato e i periodi di deflussi netti sono normali per qualsiasi fondo d'investimento. Diventa un problema solo se si trasforma in un trend sostenuto a lungo termine. Questo evento evidenzia la volatilità degli asset legati al Bitcoin.
Domande Strategiche per Esperti
7. In che modo i prelievi dagli ETF influenzano direttamente il prezzo del Bitcoin?
Quando un ETF subisce grandi prelievi, il gestore del fondo è costretto a vendere Bitcoin dalle sue riserve sul mercato aperto per raccogliere liquidità. Questa maggiore pressione vendutistica può spingere al ribasso il prezzo del Bitcoin.