I fondi crypto hanno perso 4 miliardi di dollari mentre gli investitori si ritirano. Ecco cosa c'è dietro il calo.

I fondi di investimento in criptovalute hanno registrato cinque settimane consecutive di deflussi netti, sottraendo circa 4 miliardi di dollari dalle disponibilità degli investitori in quel periodo. Questo continuo ritiro di capitali è coinciso con un forte calo dell'attività di trading, suggerendo che molti investitori stiano rimanendo in disparte piuttosto che acquistare durante i cali di prezzo.

Il volume degli scambi raggiunge un minimo plurimensile
Un rapporto di CoinShares pubblicato lunedì mostra che i fondi in criptovalute hanno subito 288 milioni di dollari di deflussi netti la scorsa settimana, portando il totale delle cinque settimane a circa 4 miliardi di dollari. Anche il volume settimanale degli scambi è sceso a circa 17 miliardi di dollari, il livello più basso dalla metà del 2025. Ciò evidenzia un rallentamento dell'attività di mercato nonostante i prezzi si siano recentemente stabilizzati. Sono state registrate meno transazioni tra i principali prodotti di investimento, segnando un periodo più tranquillo rispetto alle fasi precedenti di trading più intenso.

I flussi regionali mostrano un quadro diviso
Gli Stati Uniti hanno guidato i prelievi, mentre alcune regioni d'Europa e il Canada hanno registrato nuovi afflussi. Gli Stati Uniti hanno registrato 347 milioni di dollari di deflussi, mentre Europa e Canada insieme hanno registrato afflussi netti di quasi 60 milioni di dollari. Paesi come Svizzera, Canada e Germania sono stati tra quelli che hanno aggiunto fondi. Questa divergenza indica che non tutti gli investitori condividono la stessa prospettiva: alcuni vedono valore ai prezzi attuali più bassi, mentre altri stanno riducendo l'esposizione finché non emergeranno segnali più chiari.

Il Bitcoin rimane al centro delle vendite
Il Bitcoin ha registrato i maggiori deflussi per singolo asset, con circa 215 milioni di dollari ritirati la scorsa settimana. Nel frattempo, i prodotti che traggono profitto dai prezzi in calo hanno attirato un rinnovato interesse, con gli strumenti short-Bitcoin che hanno raccolto circa 5,5 milioni di dollari. Una parte significativa delle recenti liquidazioni era legata ai movimenti di prezzo del Bitcoin, poiché i trader con grandi posizioni hanno affrontato movimenti avversi, portando a chiusure forzate che hanno aumentato la volatilità a breve termine.

Anche Ethereum e diverse altre altcoin hanno subito deflussi, sebbene alcuni asset abbiano attirato afflussi minori. XRP, Solana e Chainlink hanno registrato piccoli guadagni rispetto al deflusso complessivo. Questi sembrano essere scommesse selettive piuttosto che una vasta rotazione verso asset rischiosi, suggerendo che i gestori di investimenti stanno facendo impegni tattici, non radicali.

Il capitale rimane in disparte
Gli analisti notano che gran parte della futura forza del mercato dipende dal ritorno di capitali esterni. Attualmente, molti potenziali acquirenti stanno aspettando segnali più chiari dal più ampio ambiente macroeconomico, come i tassi di interesse, i principali rapporti economici e gli indizi sulla politica normativa. Senza acquisti sostenuti, i rimbalzi dei prezzi sono più probabili che siano brevi recuperi tecnici piuttosto che inversioni di tendenza durature.

Questo non è visto come un crollo del mercato, ma piuttosto come una pausa. La partecipazione è diminuita, creando un ambiente fragile. Se il sentimento macroeconomico cambia e più acquirenti entrano, i flussi potrebbero invertirsi rapidamente. Fino ad allora, si prevede che il mercato rimanga irregolare, con basso volume e maggiore sensibilità a ogni nuova notizia.



Domande Frequenti
Naturalmente. Ecco un elenco di FAQ sul segnalato calo di 4 miliardi nei fondi in criptovalute, progettato per rispondere alle domande da principianti a osservatori più esperti.



Domande di definizione per principianti



1. Cosa sono esattamente i fondi in criptovalute?

Un fondo in criptovalute è simile a un fondo comune o a un ETF, ma per le criptovalute. Raccoglie denaro da molti investitori per acquistare un paniere di asset digitali, in modo che gli individui non debbano acquistare e gestire ciascuno di essi personalmente.



2. Cosa significa che hanno perso 4 miliardi? Significa che i soldi sono svaniti?

Non esattamente. I 4 miliardi rappresentano principalmente gli investitori che ritirano il loro denaro da questi fondi, non i fondi stessi che esplodono. È una misura del capitale che defluisce da questi prodotti di investimento, indicando una perdita di fiducia degli investitori e una riduzione degli asset in gestione.



3. È la stessa cosa del crollo di un exchange di criptovalute, come FTX?

No, è diverso. Questo riguarda i fondi di investimento che vedono prelievi. Il crollo di un exchange coinvolge una società che fallisce, spesso a causa di frodi o cattiva gestione, dove gli asset dei clienti possono essere persi permanentemente. Qui gli investitori stanno semplicemente scegliendo di portare i loro soldi altrove.



Domande su cause e contesto



4. Perché gli investitori stanno ritirando i loro soldi proprio ora?

I principali motori sono:

- Tassi di interesse elevati: Con le banche centrali che alzano i tassi, investimenti più sicuri come obbligazioni e conti di risparmio offrono ora rendimenti decenti con molto meno rischio.

- Crollo del mercato: L'inverno delle criptovalute ha portato a prezzi in calo, spaventando gli investitori speculativi.

- Incertezza normativa: Le repressioni e le regole poco chiare nei mercati principali come gli Stati Uniti rendono le istituzioni caute.

- Scandali passati: Le conseguenze dei fallimenti come FTX e TerraLuna continuano a erodere la fiducia nel più ampio spazio delle criptovalute.



5. È solo perché i prezzi delle criptovalute sono in calo?

È un fattore importante, ma non l'unico. I prezzi in calo causano paura, ma il passaggio a investimenti tradizionali ad alto rendimento è una forza economica critica e separata che allontana il denaro da asset rischiosi come le criptovalute.



6. Quali fondi specifici hanno perso di più?

Sebbene molti fondi siano colpiti, i più grandi e monitorati sono i prodotti negoziati in borsa, e il Grayscale Bitcoin Trust (GBTC) ha registrato deflussi massicci e sostenuti.

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